Con Windows 8 parte la sfida di Microsoft

Più che una nuova versione, ci troviamo di fronte a una vera e propria rivoluzione, con la quale Microsoft punta a ritrovare un ruolo da protagonista in un mondo – quello dell’informatica – che nell’epoca degli smartphone e dei tablet sembra ormai regolato dalle novità introdotte da Apple, Google e Amazon.
Ed ecco, infatti, la novità più significativa: Windows 8 è stato progettato per funzionare sia su PC sia su dispositivi mobili.

Questo, almeno all’interno del pianeta Microsoft, è indice di un radicale spostamento di priorità: l’interfaccia del sistema operativo è stata infatti pensata principalmente per essere utilizzata attraverso touch screen, anche se – qualora lo si desiderasse – si può passare al canonico uso di mouse e tastiera.
È chiaro che Microsoft intende fornire un sistema operativo efficace, che possa garantire lo stesso livello qualitativo su ogni tipo di schermo: certamente computer, smartphone e tablet, ma anche televisori e altri dispositivi di intrattenimento.

Per questa ragione non stupisce che la nuova grafica sia quella già adottata da tempo dalla Xbox, la console per videogiochi targata Microsoft che rappresenta una delle teste di serie del mercato dell’intrattenimento video-ludico.
Sui computer si potrà in ogni momento passare dal nuovo ambiente ‘a mattonelle’' a quello più tradizionale (sostanzialmente una versione migliorata di Windows 7), dove sarà possibile installare programmi di ogni tipo, scaricandoli dal web o attraverso l’utilizzo di lettore DVD o chiavetta USB.

Utilizzando la nuova interfaccia – ed è impossibile non notare le somiglianze con l’App Store, che Apple ha già esteso al sistema operativo di tutti i suoi computer – sarà invece necessario collegarsi allo store, dove sarà la Microsoft stessa a ‘vigilare’ sull’installazione di software e applicazioni prive di bug ed esenti da virus.

Frank Gillet, esperto di informatica della prestigiosa società Forrester, assicura che Windows 8 è una risposta ‘impressionante’ in termini di novità tecnologica e competitività.

E che rappresenta la più significativa rivoluzione tecnologica da quando il primo Windows prese il posto di DOS nel ‘lontano’ 1995.